11 ottobre 2011

vedi la voce: Bandiera


Provate ad andare a Firenze ed a chiedere:

” ma chi è questo Giancarlo Antognoni?”

Vi guarderanno come un frate benedettino avrebbe guardato un eretico del XIII secolo. O se sarete fortunati, vi faranno sedere a forza al bar più vicino, ed a colpi di citazioni da calcio illustrato, vi racconteranno di cross da trenta metri sul piede del centravanti smarcato, di falcate brucianti dalla trequarti, di tanta classe che solo in rarissimi casi si ritrova tutta insieme nelle gambe di una persona sola. Vi racconteranno della partita contro la Roma del campionato 79/81 quando “Antonio” calciò prima una punizione da venti metri nell’incrocio destro dei pali, poi 6 minuti dopo all’altro incrocio.

10 ottobre 2011

Favorisci un complimento? Una citazione al giorno

Una perla biblico/sportiva che resterà impressa nella storia del giornalismo sportivo!

“Negare che questo sia rigore è come dire che Cristo è morto di AIDS”
Marino Bartoletti



9 ottobre 2011

Dall'Arabia alla Cina... passando per Vouge


In molte parti del mondo, la parola "donna" è ancora sinonimo di "ingiustizia, violenza, diritti negati". Se noi italiane stiamo cercando di far capire dagli uomini che "oltre le gambe c'è di più", in altri paesi del mondo altre donne stanno lottando per raggiungere quelle libertà che noi occidentali diamo ormai per scontate.

È di poche settimane fa la notizia che, in Arabia Saudita , le donne potranno finalmente entrare a far parte della Shura (il consiglio consultivo), potranno candidarsi alle elezioni municipali che seguiranno quelle del 29 settembre, per loro ancora vietate, ed esercitare quindi regolarmente il loro diritto di voto. Il re Abdullah ha mandato sicuramente un messaggio forte, che si carica ancor più di significato se si considera che l'Arabia Saudita è uno dei tanti paesi in cui le donne non possono viaggiare, lavorare, subire interventi medici senza il permesso di un uomo della propria famiglia.
E non possono neanche guidare.

8 ottobre 2011

7 ottobre 2011

Favorisci un complimento? una citazione al giorno

"A proposito di politica, ci sarebbe qualcosa da mangiare?"
Totò



KOROVA - Korova EP


Partiamo dalla musica: i Korova, giovane band piemontese, suona un rock poco fronzuto, poco incline a compromessi, che pesca a piene mani da un immaginario sonoro diretto reduce dalla Seattle dei primi Nineties. Il riferimento primo è quindi il grunge, quello à la Pearl Jam, ma di quei Pearl Jam che "prima ti do un pugno in faccia, poi ti spiego perché", non di quelli emotivi e introversi. Come se non bastasse, nella genealogia dei Korova non si possono non intravedere Soundgarden, Rage Against the Machine o i primi, ruvidi Afterhours. Se non lo aveste capito, non stiamo parlando di musica per orecchie delicate, tutt'altro: siamo nel mezzo di chitarre che prendono l'esperienza del post punk - con qua e là un po' di psichedelia spruzzata - e la mettono a disposizione di un crossover tipicamente anni Novanta, di quello che poi si sarebbe involuto nel più atroce nu metal. Buona la prima, sicuramente, l'omonimo EP è un buon lavoro - in italiano: strada coraggiosa se si fa rock n roll - che in cinque pezzi dà una panoramica sufficientemente ampia di ciò che i Korova vogliono dimostrare, ovvero che sono un band "da resistenza".

6 ottobre 2011

Copiaincolla



inauguriamo Copiaincolla, angolo di vignette e collage che verrà aggiornato tutt'altro che regolarmente :)