
Provate ad andare a Firenze ed a chiedere:
” ma chi è questo Giancarlo Antognoni?”
Vi guarderanno come un frate benedettino avrebbe guardato un eretico del XIII secolo. O se sarete fortunati, vi faranno sedere a forza al bar più vicino, ed a colpi di citazioni da calcio illustrato, vi racconteranno di cross da trenta metri sul piede del centravanti smarcato, di falcate brucianti dalla trequarti, di tanta classe che solo in rarissimi casi si ritrova tutta insieme nelle gambe di una persona sola. Vi racconteranno della partita contro la Roma del campionato 79/81 quando “Antonio” calciò prima una punizione da venti metri nell’incrocio destro dei pali, poi 6 minuti dopo all’altro incrocio.


