Partiamo dalla musica: i Korova, giovane band piemontese, suona un rock poco fronzuto, poco incline a compromessi, che pesca a piene mani da un immaginario sonoro diretto reduce dalla Seattle dei primi Nineties. Il riferimento primo è quindi il grunge, quello à la Pearl Jam, ma di quei Pearl Jam che "prima ti do un pugno in faccia, poi ti spiego perché", non di quelli emotivi e introversi. Come se non bastasse, nella genealogia dei Korova non si possono non intravedere Soundgarden, Rage Against the Machine o i primi, ruvidi Afterhours. Se non lo aveste capito, non stiamo parlando di musica per orecchie delicate, tutt'altro: siamo nel mezzo di chitarre che prendono l'esperienza del post punk - con qua e là un po' di psichedelia spruzzata - e la mettono a disposizione di un crossover tipicamente anni Novanta, di quello che poi si sarebbe involuto nel più atroce nu metal. Buona la prima, sicuramente, l'omonimo EP è un buon lavoro - in italiano: strada coraggiosa se si fa rock n roll - che in cinque pezzi dà una panoramica sufficientemente ampia di ciò che i Korova vogliono dimostrare, ovvero che sono un band "da resistenza".
7 ottobre 2011
6 ottobre 2011
Copiaincolla
Favorisci un complimento? Una citazione al giorno
"Mi disturba la morte, è vero. Credo che sia un errore del padreterno. Io non mi ritengo per niente indispensabile, ma immaginare il mondo senza di me: che farete da soli?"
Vittorio Gassman
Vittorio Gassman
5 ottobre 2011
Favorisci un complimento? Una citazione al giorno...
"In generale un’affermazione della destra è sempre una cattiva notizia, è sempre una faccenda pericolosa. Perché la destra dà risposte molto semplici, dirette a problemi enormi. Ci sono i senzatetto? Che se ne vadano. C’è un aumento di criminali? Ripristiniamo la pena di morte. Soluzioni che naturalmente non tentano di capire il perché dei fenomeni a cui vengono applicate. Al momento possono sembrare efficaci, ma fra venti anni sarà peggio e ne faranno le spese le generazioni del futuro che di nuovo si troveranno di fronte problemi gravissimi."
4 ottobre 2011
FAVORISCI UN COMPLIMENTO? Una citazione al giorno
Nuova rubrica giornaliera sul blog di uRadio che presenterà di volta in volta citazioni, aforismi, pensieri, spezzoni di film o canzoni, perle di saggezza (serie e divertenti) di personaggi famosi e gente comune che meritano di essere impresse e ricordate.
Il titolo deriva da una frase tipica delle nonne del centro-sud che accolgono i visitatori offrendo loro bitter, stuzzichini e quant'altro accompagnati dalla frase "favorisci un complimento?". Ecco noi invece di stuzzichini vi offriremo citazioni
Iniziamo con un po' di saggezza popolar/sportiva:
"Se Berlusconi nn vò caccià cchiù li suld, occ dess lu Milàn a li mmgriti arabe"
ovvero:
"Se Berlusconi non vuole spendere più i soldi, dovrebbe vendere il Milan agli immigrati arabi"
Il titolo deriva da una frase tipica delle nonne del centro-sud che accolgono i visitatori offrendo loro bitter, stuzzichini e quant'altro accompagnati dalla frase "favorisci un complimento?". Ecco noi invece di stuzzichini vi offriremo citazioni
Iniziamo con un po' di saggezza popolar/sportiva:
"Se Berlusconi nn vò caccià cchiù li suld, occ dess lu Milàn a li mmgriti arabe"
ovvero:
"Se Berlusconi non vuole spendere più i soldi, dovrebbe vendere il Milan agli immigrati arabi"
Vecchietto in un bar in provincia di Teramo
21 settembre 2011
La nostra MaryF su Siena News
"uRadio si presenta agli ascoltatori": così si intitola la video-intervista dedicata alla nostra emittente pubblicato oggi sulla rivista web Siena News all'interno dell rubrica universitaria Tre-Due…Unisi. La nostra MaryF, conduttrice del programma Univerità, che oggi ha ripreso le regolari trasmissioni dopo la pausa estiva, ha presentato il lavoro dell'Associazione Culturale uRadio, i vari programmi radiofonici e ovviamente il suo spazio dedicato a inchieste e notizie universitarie e non. Ecco il video:
16 settembre 2011
La nuova stagione di uRadio
Forse ve ne sarete accorti, o forse no.
Nel dubbio, la notizia è la seguente: uRadio è tornata On Air. Non che prima i nostri microfoni fossero muti, perché i nostri più fedeli ascoltatori sanno che uRadio non vi ha abbandonato neppure durante l’estate, proponendo una programmazione light e una paio di format sperimentali che hanno avuto un buon seguito: “Time Parade” e “Eye on... the Beach”. Ascoltare per credere, trovate tutti i podcast come sempre sulla nostra pagina Spreaker.
Ma ora si ricomincia alla grande, e non solo sul fronte programmazione. Ma è proprio da qui che partiamo per esplorare le novità di questa nuova stagione radiofonica. Il palinsesto riprende i programmi di successo della scorsa stagione ma tutti rinnovati in una nuova veste.
Nel dubbio, la notizia è la seguente: uRadio è tornata On Air. Non che prima i nostri microfoni fossero muti, perché i nostri più fedeli ascoltatori sanno che uRadio non vi ha abbandonato neppure durante l’estate, proponendo una programmazione light e una paio di format sperimentali che hanno avuto un buon seguito: “Time Parade” e “Eye on... the Beach”. Ascoltare per credere, trovate tutti i podcast come sempre sulla nostra pagina Spreaker.
Ma ora si ricomincia alla grande, e non solo sul fronte programmazione. Ma è proprio da qui che partiamo per esplorare le novità di questa nuova stagione radiofonica. Il palinsesto riprende i programmi di successo della scorsa stagione ma tutti rinnovati in una nuova veste.
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