23 febbraio 2012

Casa Babylon 21 febbraio: eccoci in Germania!

Terza puntata di Casa Babylon, in diretta dall'Università per Stranieri di Siena: si vola in Germania con Fred e Donald. Con il tocco umoristico della conduzione di Francesca Berti, il nostro laboratorio interculturale linguistico radiofonico diventa anche una fonte di intrattenimento. Si scherza sul paragone delle classi politiche italiana e tedesca, si polverizza qualche stereotipo sulla Germania, si chiacchiera di festività e carnevale nelle maggiori città tedesche, si scoprono tendenze musicali insolite e nuove abitudini alimentari: il piatto tipico della Germania? Il kebab, secondo Fred, ad indicare la forte immigrazione turca degli ultimi anni. Un paese, dunque, che affianca la sua potenza economica ad un apparato multietnico vincente. Un po' di malinconia nel finale: Fred e Donald stanno per tornare in Germania, dopo il loro semestre Erasmus. Siamo però lieti di aver lasciato in loro un bellissimo ricordo e sappiamo che porteranno con loro la nostra lingua, che ormai parlano fluentemente. Bravi!




E ovviamente non manca il consueto impianto di rubriche:


ETIMOLOGIA

Qual è l’origine del nome Birra?

La parola Birra, bibita diffusa in tutto il mondo ha tre possibili origini. La prima risale all’antico alto tedesco BEOR, BIOR, collegato all’antico sassone BERE che aveva il significato di ORZO. La seconda fa riferimento alla radice dell’antico alto tedesco BRIUVAN da cui deriva il moderno BRAUEN (ovvero cuocere). La terza origine, considerata quella esatta, ci dice che la parola deriva dall’antico latino BIBER inteso nel senso di BERE.


GRAMMA MIA

Ciao a tutti e benvenuti a una nuova puntata di Gramma Mia!
Oggi affronteremo le forme di saluto.
L''italiano, come tutte le lingue, ha molte formule di saluto: formali, informali, da usare quando arriviamo o quando andiamo via.
Il registro formale è molto importante e vi servirà quando incontrate una persona che non conoscete a cui dovete un certo rispetto. Pensate ad esempio, di salutare il direttore di banca con una pacca sulla spalla. Eh no, non va bene! in questo caso, potreste invece dire, accompagnandolo con una stretta di mano, "Salve" o "Buongiorno", "buon pomeriggio", "buona sera" e state sempre attenti al momento del giorno in cui vi trovate.
Al momento di riprendere la propria strada, potete scegliere fra un comune "arrivederci" "arrivederla" "buonanotte" e "addio". Attenzione! "Addio" ha anche il significato di "non ci rivedremo più" ed è comunque poco usato.
Quando invece siete fra amici, la situazione è molto più semplice. Potete usare queste formule agitando la mano: un comune "ciao", ma anche "buongiorno", "buon pomeriggio", "buona sera". In alcune regioni potreste sentire alcune espressioni più colorite come "hey", "hola", "bella raga", "com'è?". Attenzione! quando le usate non tutti potrebbero capirvi. Al momento di andare via potreste dire "a dopo", "ci sentiamo", "ci vediamo", "a presto", "alla prossima", "buona notte". Attenzione! "Buona notte" fra amici ha anche il senso di "lasciamo perdere, non c'è niente da fare". Anche in questo caso ci sono molte varianti da regione a regione, ad esempio, spostandosi di poco verso il pisano, potrete sentire molti ragazzi salutarsi con "bona!"

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